I gioielli senza tempo di Cecilia Farina

I gioielli senza tempo di Cecilia Farina

Cecilia Farina, giornalista e designer perugina, nata sul lago Trasimeno, è titolare del marchio Bianca Moretti, dal 2005 e creatrice di una linea di gioielli che, grazie a un efficace comunicazione visiva, si associa immediatamente all’immagine di uno in particolare, forse il più suggestivo, riproducente una sirena.

Cecilia, perché la sirena? Ti senti rappresentata da quella figura?

No, assolutamente. E’ una figura che mi è sempre piaciuta molto, misteriosa, affascinante, per quel suo vivere tra terra e acqua, in uno spazio sospeso, dai rumori attutiti. Recentemente poi, in una grotta della Sicilia, si sono scoperti dei graffiti antichissimi riproducenti questa creatura e, anche alla luce di questo, l’enigma per mesi fa ancora più attraente: sarà veramente esistita?

Chi sa. La Lighea narrata da Tomasi di Lampedusa è un esempio di questa fascinazione tra reale e irreale. Tornando a noi, raccontami come, dalla Facoltà di Lettere, sei giunta ai gioielli.

Sono nata praticamente con la matita in mano e già alle elementari disegnavo, vestiti e gioielli. Laureatami in Storia dell’Arte, per un periodo ho fatto la modella, sempre attratta dall’espressione della bellezza nel campo dell’abbigliamento, tanto che poi, anche come giornalista, ho seguito questo genere di temi, ai quali mi sono dedicata poi completamente dedicandomi all’ideazione e al disegno del gioiello, o meglio del bijou di lusso, e dell’accessorio d’abbigliamento.

Difatti, il periodo in cui ci siamo conosciuti eri impegnata nella creazione di una linea di maglieria in cachemire e ti coinvolsi in alcuni progetti per l’utilizzo di un materiale insolito, le sorprendenti fibre di carbonio, al fine di creare accessori di moda…materiali di utilizzo astronautico per fare vestiti… Follie?

Idee interessantissime! Erano tessuti belli, luminosi, fluenti ma, al di là dell’estetica si rivelavano molto resistenti e quindi molto vocati per la creazione di borse, valige e accessori del genere. Ne conservo ancora alcuni campioni e chi sa che dopo quel capitolo di analisi e studio, non possa esserci in futuro uno sviluppo applicativo.

Quale futuro offre questa regione al tuo genere di imprenditorialità: vantaggi, svantaggi, prospettive?

La cultura del gioiello, ma anche soltanto del bijou, qui da noi, è molto rarefatta. Basta spostarsi di qualche decina di chilometri e raggiungere, ad esempio, Arezzo, dove vengono realizzati i miei gioielli, per capire le differenza di cultura e di capacità che, in questa espressione, differenziano due regioni per molte altri aspetti assai vicine. Anche a livello di supporto istituzionale per la creazione e divulgazioni di progetti e iniziative in tema, siamo molto distanti dalla realtà di altre regioni. Vogliamo dire che siamo poco vocati?

Come hai organizzato la divulgazione delle tue idee e dei tuoi prodotti?

Da orgogliosa quale sono – segno zodiacale Scorpione – cerco di fare tutto da sola e quindi non è facile. Realizzo i gioielli, cerco di venderli ai negozi, anche se ora la situazione è abbastanza ferma, integrando poi con uno Shop on line che funziona abbastanza bene. A proposito ti dico una curiosità. Tornando al gioiello della Sirena, mi stupisco a vedere come sia lo stesso che sceglie il proprio cliente. Premetto che ho scelto questo soggetto perché è poco rappresentato nel mondo dei gioielli e poi ho fatto realizzare questa piccola scultura con molte varianti componibili di materiali e colore diversi. Queste sono caratteristiche apprezzate da un mercato di nicchia, difatti si vende molto bene a Capri, a Positano e altri posti del genere, dove sicuramente il soggetto mitologico, con le sue varianti che ne sfumano la fisionomia, incontra il gusto di clienti alla ricerca di suggestioni che escono un po’ dal consueto.

Anche negli altri soggetti il mare domina, mi pare?

C’è la linea delle Stelle Marine, anche quelle smaltati a mano, poi Gli Ovali, L’Arabian Style la linea Di Che Umore Sei?, ovvero dei braccialetti con dieci animaletti acquatici utili ad esprimere i sentimenti del momento. Poi c è la linea Croquet, intrecci di fili di rame e argento con cristalli, sempre ispirati al mare, che invece realizzo personalmente in pochi pezzi, alcuni anche in pezzi unici.

Per il futuro a cosa stai pensando?

Credo che svilupperò sicuramente la linea Di Che Umore Sei? dato che ha avuto un bel successo, dovuto anche al fatto di essere stata scelta e indossata da diversi attori e cantanti, quali Adriana Volpi, Massimo Giletti, Dj Ringo, Andrea Montovoli e altri; sicuramente una promozione di qualità. I tempi, naturalmente, sono difficili, ma è certo che, fidando in passione, tenacia ed esperienza, si riuscirà a passare oltre. Lavorare con la bellezza, anche in momenti più difficili, è comunque appagante!

  Marco Nicoletti

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