Microcredito, esempio di economia solidale. Ad Assisi la lectio magistralis di Yunus

Microcredito, esempio di economia solidale. Ad Assisi la lectio magistralis di Yunus

Forse davvero esiste un modo più umano ed etico per produrre ricchezza e benessere diffuso.
Ad Assisi se ne è discusso qualche tempo fa con economisti di fama mondiale, come Carlo Cottarelli e Stefano Zamagni, ma anche con imprenditori che hanno fondato le loro attività sull’economia solidale, caratterizzata da una forte attenzione al bene comune, ai diritti delle generazioni future, all’accoglienza della vita, all’equità sociale, alla dignità dei lavoratori, al rispetto dell’ambiente.
Temi che saranno ripresi nel meeting “L’Economia di Francesco”, in programma sempre ad Assisi la prossima primavera, fortemente voluto dal Santo Padre, finalizzato a concepire e attuare un nuovo modello economico fondato sulla uguaglianza e sul rispetto assoluto della dignità umana.
Ed ad Assisi ancora risuonano le parole di Muhammad Yunus, «affinché il profitto non sia l’unico faro», che ha scosso le coscienze di tutti coloro che hanno assistito alla sua lectio magistralis, all’interno della Basilica superiore di San Francesco, all’ombra degli affreschi di Giotto dedicati alla vita di colui che scelse la povertà come guida della propria esistenza.
Che meraviglia sentirlo enunciare: «Non c’è nulla di etico nell’economia così com’è: non esiste alcuna considerazione per l’essere umano in quanto tale. Se l’1 per cento della popolazione mondiale detiene il 99 per cento della ricchezza del pianeta siamo di fronte a un sistema completamente sbagliato. È una bomba sociale a orologeria, che può esplodere da un momento all’altro».
Yunus, non è uno qualunque, è l’uomo che ha inventato il microcredito e che partendo da un minuscolo villaggio del Bangladesh è arrivato, nel 2006, al Nobel per la pace, illuminando, con la sua presenza, la prima edizione di “Percorsi Assisi”: una settimana di laboratori di “riflessione esperienziale”, organizzati dal Sacro Convento.
«Immaginate il mondo che volete, nulla è impossibile per l’essere umano»: così ha chiuso il suo intervento il professor Yunus, prima di ricevere dalle mani di padre Mauro Gambetti e da padre Enzo Fortunato, la “Lampada della Pace”, il riconoscimento simbolico per coloro che si sono distinti nella trasmissione del messaggio di San Francesco.
Yunus è il fondatore della Graamen Bank, la banca del villaggio, l’uomo che ha concesso un’opportunità a 9 milioni di persone, il 97 per cento delle quali donne, prestando loro piccole somme di denaro e ottenendo, in cambio, un tasso di restituzione che non è mai sceso sotto il 98 per cento.
Il “sistema Yunus” ha provocato un cambiamento di mentalità anche all’interno della Banca Mondiale, che ha cominciato ad avviare progetti simili. Tanto che, a partire dagli anni Ottanta, è diventato uno degli strumenti di finanziamento utilizzati in tutto il mondo, diffuso in oltre 100 Stati, dagli Usa all’Uganda, per promuovere lo sviluppo economico e sociale.
Anche a Perugia è operativo lo Sportello “Microcredito”, attivato presso la Camera di commercio, la cui gestione operativa è assicurata da Promocamera e che vede la partecipazione della Bcc dell’Umbria.
Il prestito base che può essere ottenuto è di 25mila euro, ma si può arrivare a 35mila in “erogazione frazionata”, se sono rispettate alcune condizioni tra cui il pagamento puntuale delle ultime sei rate e il raggiungimento dei risultati intermedi stabiliti dal contratto e verificati dall’operatore responsabile incaricato.
   Francesco Castellini

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